chiuderà la rassegna il “TRIO” di Laura Fedele, una pianista e cantante uscita dalla culla del Louisiana Jazz Club di Genova e che si è conquistata, anno dopo anno, una solida reputazione a livello nazionale. Nel concerto la Fedele, accompagnata da Stefano Dall’Ora al contrabbasso e Gio Rossi alla batteria presenterà una panoramica attraverso il main stream ed il blues, dagli anni 20 in avanti, con un particolare omaggio a Nina Simone.
Martha J., una parentesi dedicata a Nina Simone e ad alcune delle sue canzoni più conosciute, tra cui My baby just cares for me, Love me or leave me, I want a little sugar in my bowl, Work song, Samarate, Varese – Italia
Alcuni famosi standard jazz, da Easy to love scritta da Cole Porter, a But Beautiful e God bless the child della grande Billie Holiday, più una parentesi dedicata a Nina Simone e ad alcune delle sue canzoni più conosciute, tra cui My baby just cares for me, Love me or leave me, I want a little sugar in my bowl, Work song: è solo una parte del repertorio in programma per la serata di venerdì 10 luglio in piazza Italia a Samarate (VA).L’apprezzata cantante jazz Martha J., accompagnata da valenti musicisti, giovani promesse del jazz italiano, come Gianluca Sambataro al pianoforte, Marco Gianotti al contrabbasso e Mino Rei alla batteria, proporrà, oltre ai grandi classici e a brani molto noti, anche alcune canzoni tratte dal suo recente album “That’s it!”, definito dalla prestigiosa rivista Jazzitalia “un disco che ogni ascoltatore di musica jazz non potrà non apprezzare”.
CittàOggiWeb – Eventi e Cultura – Samarate – Stasera Samarate si tinge di jazz
Alessandria. Dodicesima edizione di “SCATOLA SONORA”: “ELIS REGINA” e “NINA SIMONE”, di e con Emanuela Gramaglia e Ranieri Di Biagio (interpreti vocali) Con Claudio Flaminio, chitarra; Cesare Pizzetti, basso; Daniele Perini, pianoforte; Marco Parano, percussioni. A cura di Laura Conti ore 16,30 – Auditorium Pittaluga del Conservatorio “Vivaldi”, in via Parma 1
SPAZIOTESI, ORE 16.30
SPAZIOCIBO, ORE 18
SPAZIOCLASSICI, ORE 20.30
Apertura straordinaria Sale di Palazzo Cuttica in occasione del Festival: giovedì 18 giugno fino alle ore 22,30 e venerdì 19 giugno fino alle ore 18,30.
PROGRAMMA DEL 18 GIUGNO
SPAZIOTESI – “ELIS REGINA” e “NINA SIMONE” Di e con Emanuela Gramaglia e Ranieri Di Biagio (interpreti vocali) Con Claudio Flaminio, chitarra; Cesare Pizzetti, basso; Daniele Perini, pianoforte; Marco Parano, percussioni. A cura di Laura Conti ore 16,30 – Auditorium Pittaluga del Conservatorio “Vivaldi”, in via Parma 1 Le realissime e modernissime figure di Elis Regina e Nina Simone, che con il loro canto danno voce alla protesta politica delle donne sudamericane e di colore vengono fraccontate evocando le loro canzoni più celebri. Denominata dal suo stesso pubblico “Sacerdotessa del soul”, Nina Simone è stata un’artista “a tutto tondo”. Unica cantante di rilievo cresciuta nel panorama jazzistico degli anni ‘50 che si accompagnava al pianoforte e componeva molti dei suoi successi. Capace di modificare il suo stile nel tempo ha avuto una carriera professionale longeva, passando dagli standard jazz alla canzone di protesta come paladina dei diritti civili dei neri, dal Rhytm’n’blues al Soul, al Pop, il tutto miscelato dalla sua forte vicinanza culturale e musicale all’Africa, che l’ha resa interprete e autrice di forte personalità e piena di energia.Per tutto questo, lei stessa, ha scelto di essere chiamata non “Sacerdotessa del Soul” ma “Sacerdotessa della canzone”. Un percorso musicale che vuole rendere omaggio alla grande icona del Brasile, Elis Regina, portavoce musicale del popolo brasiliano e degli artisti esiliati durante il triste e buio periodo della dittatura militare dagli anni 60 agli anni 80. Il repertorio , tra musica popolare brasiliana e latin jazz, disegna una sintesi delle varie anime di Elis, che interpretava la saudade, il popolaresco samba, la cauta e allegra Bossa Nova ; una musica che miscela il jazz a strumenti, culture, popoli e religioni dell’America del Sud . Elis ha interpretato profondamente i piu’ grandi compositori del Brasile e per la sua carica esplosiva veniva soprannominata “Pimentinha” (il pepe piu’ pepato della canzone brasiliana) e “Furacao Elis” (Uragano Elis).


