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Nina Simone Una vita di David Brun-Lambert Traduzione: Laura Cecilia Dapelli Collana: Universale Economica Vite Narrate Pagine: 448

copertina
Nina Simone
Una vita

Traduzione: Laura Cecilia  Dapelli
Collana: Universale Economica Vite Narrate
Pagine: 448
Prezzo: Euro 12

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In breve
Il suo vero nome era Eunice Waymon. Era nata ad Atlantic City nel 1933 e aveva un sogno, quello di diventare la prima concertista classica americana di colore. Ma l’America segregazionista… La storia di un’icona della musica: straordinaria musicista, militante politica per i diritti dei neri, donna vulnerabile.
Il libro
Il suo vero nome era Eunice Waymon. Era nata ad Atlantic City nel 1933 e aveva un sogno, quello di diventare la prima concertista classica americana di colore. Ma l’America segregazionista di quegli anni glielo impedì. Muore allora Eunice e nasce Nina Simone, una musicista risoluta, carismatica e prodigiosamente dotata. In pochi anni diventa un’icona della canzone americana, interprete di vari generi (jazz, soul, blues, gospel, folk), autrice di un repertorio straordinario e inoltre militante nella lotta per la difesa dei diritti civili degli afroamericani. Nina Simone ha attraversato mezzo secolo di musica e di grandi cambiamenti sociali, è stata compagna di strada di personaggi come Martin Luther King e Malcolm X, ha eguagliato per talento e destino le grandi cantanti dell’epoca, come Maria Callas o Billie Holiday. Ha avuto una carriera folgorante, a partire dai palchi calcati al Greenwich Village, fino al successo internazionale, ma ha vissuto anche il crollo del suo intero mondo. In una parabola che la porta a vagabondare per il mondo, lascia gli Stati Uniti, va all’isola di Barbados, in Liberia, quindi in Europa, nella Francia dove è morta nel 2003 in solitudine. Artista sfavillante, indole tormentata, guerriera instancabile, timida innamorata, donna sottomessa e abbandonata, spirito folle e geniale, diva assoluta e creatrice visionaria, concertista e maestra del palcoscenico, voce ineguagliabile: Nina Simone è stata tutto questo. E David Brun-Lambert nel suo libro ne offre un ritratto sfaccettato, lontano dai cliché, narrandone la vita pubblica, nel mondo musicale e politico, e quella privata, la storia di una protagonista tragica del ventesimo secolo.

Giangiacomo Feltrinelli Editore – Libri/DVD – Nina Simone

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Sono a pagina 367 di David Brun-Lambert, Nina Simone, una vita, traduzione di Laura Cecilia Dapelli e discografia di Gianni Del Savio, Kowalski editore, Milano 2008, p. 440

Caro Paolo,

sono quasi alla fine. Pagina 367…non voglio che finisca. 
E’ come se mi preoccupassi della vita di una persona ormai finita da tempo. Ho paura che muoia, che si faccia del male, ma Nina è gia morta.

‘Non c’è fine alle sue pene.’ 
Nina lascia Andy. Quindi Barbados, San Francisco, Barbados,poi torna a casa, dove una nuova delusione l’aspetta: il padre.
Scoraggiata, delusa anche dall’unica persona rimastale, Nina interpreta My Sweet Lord, di George Harrison, e la magnifica Isn’t it a Pity: “constatazione dell’impotenza di fronte alla sete di distruzione del genere umano. Dice che dobbiamo donare, donare per ricevere, aprire le nostre porte per credere nell’amore e nella compassione come virtù essenziali alla salvezza della nostra anima. Perchè la bellezza e tutta intorno a noi, che vergogna essere ciechi fino a questo punto.”

Ma allora perchè compie gli stessi errori della madre? perchè abbandona Lisa così frequentemente? Perchè si comportò con la figlia come la sua stessa madre fece con lei? La malattia?
Le crisi aumentano e comincia per lei un periodo di bancarotta affettiva e finanziaria. Bisognerà aspettare la fine degli anni ottanta a Nijmegen, Olanda, per 
rivedere Nina in gran forma, circondata da un team di persone fidate che si interessano a lei, alla sua salute, alla sua musica, alla sua vita.

Non c’è fine alle pene di Nina, ed è come se lei sapesse che non sarebbe mai stata felice, non lei. Nina potrebbe essere uno dei bellissimi personaggi shakespeariani, un Macbeth, che, consapevole di ciò che non può essere, nonostante tutto, non riesce a cambiare il suo destino, non le è concesso. 
Eppure, noi che leggiamo la sua vita, che ascoltiamo la sua musica, non la giudichiamo, non la colpevolizziamo; al contrario, proviamo per lei simpatia e affetto. La ammiriamo. La amiamo. Le portiamo fiori.

Simona di Taranto

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Biografie

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David Brun-Lambert, Nina Simone, una vita

David Brun-Lambert stava finendo di scrivere Electrochoc e ascoltava Nina Simone.

Chi la sente finisce quasi sempre nel suo sortilegio: I Put a Spell on You.

Da quel momento David ha inseguito con costanza e pazienza tutte le tracce possibili di viventi che potessero fornigli informazioni sulla Divina. Noi del popolo segreto gliene saremo sempre grati.

E nata così la più bella ed affettuosa e completa biografia di Nina Simone.

Dopo la pubblicazione in francese, la benemerita casa editrice Kowalski ha tradotto il testo, con l’aggiunta di una preziosa discografia selezionate da Gianni Del Savio, il critico musicale che ha mantenuto con costante ed ammirevole costanza la memoria musicale della grandissima Nina.

Chiunque voglia conoscerla e con lei la sua musica (Nina non canta, Nina interpreta) deve passare per questo libro:

David Brun-Lambert, Nina Simone, una vita, traduzione di Laura Cecilia Dapelli e discografia di Gianni Del Savio, Kowalski editore, Milano 2008, p. 440

Kowalski Editore, via Natale Battaglia 12, Milano
info.kowalski@kowalskieditore.it
http://www.kowalski.it/

David Brun – Lambert, Nina Simone : Une vie, Editons Flammarion, Paris 2005

David Brun – Lambert, Nina Simone : Une vie, Editons Flammarion, Paris 2005

Traduzione italiana:  David Brun-Lambert, Nina Simone Una vita, Kowalski editore

David Brun-Lambert