Archivio delle Categorie: Tribute

Sam Waymon presenting a tribute to Eunice Waymon a/k/a Nina Simone. This recording is part of an upcoming CD to be released in 2010

Nina Simone, The Legend

Nina Simone in Jazz. Omaggio a Nina Simone, a Vigodarzere (PD), presso il parco di Villa Zusto, 23 luglio 2010

Sesto appuntamento della Rassegna estiva “Venerdi in Villa 2010″ alle ore 21 presso il Parco di Villa Zusto.

Appuntamento da non perdere VENERDI 23 LUGLIO. alle ore 21 presso il Parco di Villa Zusto a Vigodarzere nell’ambito della rassegna estiva “Venerdi in Villa 2010″, l’AssociazioneOfficine Sonorepresenta“Nina in Jazz. Omaggio a Nina Simone”.

A sette anni dalla scomparsa diNina Simone, nome d’arte diEunice Katleen Waymon (Tryon, 21 febbraio 1933 – Carry-le-Rouet, 21 aprile 2003), si vuole ricordare una delle voci piu’ importanti dell’ultimo secolo, una donna che mai abbandona l’impegno a sostenere il suo popolo, una musicista che si espresse attraverso tutti i generi rimescolandoli in un personale messaggio vestito di musica classica, jazz, blues, gospel e musica popolare.
Nina Simone, e’ stata una cantante, pianista, scrittrice e attivista per i diritti civili statunitense. E’ stata soprattutto un’interprete jazz, anche se il suo stile variava fra diversi generi, dal soul, al Reamp;amp;B, al folk e al gospel.
Il concerto sara’ un percorso musicale attraverso i suoi brani piu’ noti, una serata in cui si spaziera’ tra i vari generi, con predilezione per il jazz, mantenendo il filo della freschezza e dell’immediatezza, grazie anche alla voce di Laura Copiello, all’interpretazione musicale di Claudio Conforto al pianoforte e alle percussioni e di Niccola Romanin alla batteria.
Questo progetto e’ stato proposto negli ultimi anni in importanti rassegne, club e circoli del nord Italia quali Vicenza Jazz Festival (VI), Portello River Festival (PD), Jazz eamp;amp; Wine (VR), Le Scimmie (MI), Nord Est Cafe’ (MI), Ivrea Jazz Club.

Ricordare Nina Simone per l’Eternità: il nuovo sito di Mauro Boscarol

Sono uno che (qualche decennio fa: correvano i primi anni ’70) ha sentito il Duende di Nina Simone e le pagine di For Nina sono  un ricordo molto virato sul sentimento del suo pathos musicale.

C’è, però, in Italia chi ha unito passione a vera capacità storica e documentale sulla biografia artistica di Nina Simone.

E’ Mauro Boscarol, che in questi giorni sta trasferendo  il suo precedente sito a questo nuovo indirizzo:

The Nina Simone Database

http://www.boscarol.com/ninasimone

L’archivio di Boscarol è il migliore del mondo. Non esagero:

copia cache di The Nina Simone Web

Non esiste sito web (neppure fra quelli cosiddetti  ”ufficiali”) che sfiorino la perfezione analitica e storica delle sue rassegne.

Se io  ho il Duende, Boscarol ha il Duende e anche l’informazione più ricca ed irripetibile. Chiunque vorrà sapere in dettaglio titoli di album, date dei concerti e delle registrazioni in studio, testi delle canzoni, rassegne musicali ecc.,  deve passare dalle architetture dei suoi elenchi.

Una delle novità del nuovo sito  è che si possono fare ricerche, perché il suo  database è online, mantre nel vecchio le pagine erano statiche).

Dice che “non è ancora completo (ma immagino non lo sarà mai) ma in questi giorni ci sto lavorando

Insomma: noi del popolo segreto di Nina Simone ci ricordiamo di lei. Sempre.

Perchè è solo così che si contribuisce alla Eternità: ricordando giorno dopo giorno.

Un sentito grazie a Mauro Boscarol

è entrata in pre-produzione la prima cinebiografia di Nina Simone, da CINEMAFRICA | Africa e diaspore nel cinema / Presto un biopic di Nina Simone

Secondo Variety, è entrata in pre-produzione la prima cinebiografia della grande soul singer Nina Simone. Dietro la macchina da presa siederà per la prima volta la sceneggiatrice Cynthia Mort (Il buio nell’anima). Il ruolo della protagonista andrà invece alla cantante Mary J. Blige, premiata con vari Grammy Award e invece al cinema apparsa solo nell’ultimo successo di Tyler Perry (I Can Do Bad All by Myself).

Il film dovrebbe concentrarsi sull’ultima fase della carriera della leggendaria cantante di “I Put a Spell on You” e focalizzarsi sulla relazione della Simone con il suo assistente Clifton Henderson, interpretato da David Oyelowo, che ritroveremo anche nel prossimo film di Lee Daniels (Precious), nei panni nientemeno di Martin Luther King jr. La Ealing Studios finanzierà il film, per un budget di 10 milioni di dollari: le riprese inizieranno in Francia a settembre.

Fonte: The Wrap

[Leonardo De Franceschi]

tratto da: CINEMAFRICA | Africa e diaspore nel cinema / Presto un biopic di Nina Simone

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Shades of nina i colori e le sfumature del canto di nina simone di Michela Lombardi – 30 aprile – 29 maggio 2010 PALAZZO MEDICEO SCUDERIE GRANDUCALI Seravezza Lucca concerto 22 Maggio 2010 > ore 19.0

I

30 aprile - 29 maggio 2010 PALAZZO MEDICEO SCUDERIE GRANDUCALI Seravezza Lucca
concerto
22 Maggio 2010 > ore 19.00
MICHELA LOMBARDI
SHADES OF NINA
I COLORI E LE SFUMATURE DEL CANTO DI NINA SIMONE

PALAZZO MEDICEO SCUDERIE GRANDUCALI Seravezza Lucca

Tributo a Nina Simone, inimitabile sacerdotessa della musica afroamericana dagli anni Cinquanta, la cui carriera in ambito classico fu ostacolata a causa delle discriminazioni razziali.

Si va dall’evocativa e dolente Four Women alle bluesy e soulful Since I Fell For You e I Want A Little Sugar In My Bowl fino agli standard jazz For All We Know, Don’t Smoke In Bed e Love Me Or Leave Me, dal gospel di I Wish I Knew How It Would Feel To Be Free alle sensuali Turn Me On (recentemente ripresa da Norah Jones) e Tell Me More And More And Then Some (gia nel repertorio di Billie Holiday), da quella Little Girl Blue, standard di Rodgers & Hart che, stravolta, fu anche uno dei brani-simbolo di Janis Joplin all’energia dirompente di Feeling Good, che Michael Buble ha fatto tornare alla ribalta, fino a perle dalla raccolta solennita come I Think It’s Going To Rain Today (di Randy Newman) o Lilac Wine (memorabile nella versione del compianto Jeff Buckley).

Ingresso gratuito.

Evento nell’ambito della mostra ANTIRAZZISMO E ARTE RITRATTI DI NINA SIMONE, pittura Chiara Cinelli – fotografia Anna Galetta – 30 aprile/29 maggio –

Palazzo Mediceo Scuderie Granducali Seravezza Lucca

Per maggiori info: www.ninasimone.it

con il patrocinio di:

Provincia di Lucca COMUNE DI SERAVEZZA Assessorato alla Cultura Fondazione Terre Medicee Auser Seravezza

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“La fantastica Nina Simone…”, dal Blog “Come in uno specchio”

 

 

 

Alta risoluzione – Nina Simone

 

Nina Simone, nome d’arte di Eunice Kathleen Waymon (Tryon, 21 febbraio 1933Carry-le-Rouet, 21 aprile 2003), è stata una cantante, pianista, scrittrice e attivista per i diritti civili statunitense. È stata soprattutto un’interprete jazz, anche se il suo stile variava fra diversi generi, dal soul, al R&B, al folk e al gospel.

 

Il personaggio principale del film del 1993, Nome in codice: Nina (versione statunitense del film di Luc Besson, Nikita), è una grande ammiratrice di Nina Simone, dalla quale appunto prende ispirazione per il nome in codice. Durante il film si possono ascoltare alcune delle sue canzoni, fra cui Here Comes the Sun, I Want a Little Sugar in My Bowl, Feeling Good, Wild Is the Wind e Black Is the Color of My True Love’s Hair.

 

 

Biografia

 

Nativa del North Carolina, sesta di otto fratelli, fin da bambina rivela un grande talento, che la porta a suonare e cantare in chiesa con le due sorelle, con il nome di “Waymon Sisters”. Ma il pregiudizio razziale del profondo sud negli anni quaranta la condizionerà per molto tempo.

 

Prende lezioni di piano, pagate dalla comunità di colore locale, che promuove una fondazione per consentirle di proseguire gli studi musicali a New York. Nei primi anni cinquanta, lavora come pianista-cantante in vari club, ispirandosi a Billie Holiday; si orienta verso il jazz, cambia il suo nome in Nina Simone (in onore di Simone Signoret, di cui era ammiratrice) ed esegue I Love You, Porgy, cover di un brano di George Gershwin (da Porgy and Bess).

 

Il suo album di debutto, datato 1958, comprendeva I Loves You, Porgy e My Baby Just Cares for Me. Lavora per parecchie case discografiche mentre, a partire dal 1963, inizia a lavorare stabilmente con la Philips. È in questo periodo che registra alcune delle sue canzoni più incisive, come Old Jim Crow e Mississippi Goddam, che sono divenute inni per i diritti civili. Era amica ed alleata di Malcolm X e di Martin Luther King.

 

 

 

“Nina Simone Sings the Blues” (1967)

 

Nina Simone lascia gli Stati Uniti verso la fine degli anni ’60, accusando sia l’FBI che la CIA di scarso interesse nel risolvere il problema del razzismo. Negli anni successivi girò il mondo, vivendo a Barbados, in Liberia, in Egitto, in Turchia, in Olanda ed in Svizzera. In seguito al polemico abbandono degli USA, i suoi album vengono pubblicati solo di rado. Nel 1974, la Simone abbandona per qualche anno la discografia, lasciando poche notizie di sé. Ritorna nel 1978 con un album, che prende il titolo da un brano di Randy Newman. Si eclissa di nuovo, fino agli anni ottanta.

 

Dopo che Chanel ha usato, negli anni ottanta, la sua My Baby Just Cares For Me per una pubblicità televisiva, molti hanno riscoperto la sua musica e Simone si è trasformata in un’icona del jazz. Nel 1987, My Baby Just Cares For Me (brano di quasi trent’anni prima) entra prepotentemente nelle classifiche inglesi. Si moltiplicano antologie e ristampe dei suoi dischi. Dopo i successi ottenuti negli anni ottanta, torna con uno nuovo album, Nina’s Back, del 1989, seguito da Live & Kickin, live registrato qualche anno prima a San Francisco.

 

La cantante si è sposata due volte, ha avuto una figlia nel 1964 e ha vissuto una vita difficile e travagliata. Ha avuto rapporti difficili con uomini potenti e violenti, ed è risaputo che il marito manager la picchiasse. Ha avuto una relazione con Earl Barrowl, Primo Ministro delle Barbados. Nel 1980,un suo amante C.C. Dennis, importante politico locale, è stato ucciso da un criminale.

 

Alcune biografie riportano che sia sopravvissuta alla figlia ma il dato non risulta vero, tanto che la figlia Lisa Celeste è a sua volta un’attrice e cantante tuttora in attività.

 

 

Questo articolo è rilasciato sotto i termini della “GNU Free Documentation License”.

Esso utilizza materiale tratto dalla voce di “Wikipedia Italia” (articolo):

http://it.wikipedia.org/wiki/Nina_Simone

 

 

Link, Foto e Video

 

http://ninasimone.com/welcome.html

 

http://www.high-priestess.com/home.html

 

http://www.boscarol.com/nina/index.html

 

http://amalteo.wordpress.com/

 

http://en.wikipedia.org/wiki/Nina_Simone#Discography

 

http://www.ninasimoneproject.org/index.htm

 

http://www.youtube.com/results?search_type=&search_query=nina+simone+live&aq=f

“La fantastica Nina Simone…” | “Come in uno specchio”

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Nina Simone, Tomorrow is my turn, clip di Diane del Ticino

Tomorrow Is My Turn

Though some may reach for the stars
Others will end behind bars
What the future has in store no one ever knows before
Yet we would all like the right to find the key to success
That elusive ray of light that will lead to happiness

Tomorrow is my turn
No more doubts no more fears
Tomorrow is my turn
When my luck is returning
All these years I been learning to save fingers from burning
Tomorrow is my turn
No more doubts no more fears
Tomorrow is my turn to receive without giving
Make life worth living
Now it my life I? living
My only concern for tomorrow is my turn

Now the summer is gone, there another to come
You can stop years from drifting by even if you want to try
Though time may help you forget all that has happened before
But honey it too late to regret what is gone will be no more

Tomorrow is my turn
When my luck is returning
All these years I been learning to save fingers from burning
Tomorrow is my turn
No more doubts no more fears
Tomorrow is my turn to receive without giving
Make life worth living
Now it my life I living
My only concern for tomorrow is my turn

Traduzione:
Anche se alcuni possono arrivare alle stelle
Altri finiranno dietro le sbarre
Quello che ha in serbo il futuro nessuno lo sa mai prima
Eppure a tutti piacerebbe il diritto di trovare la chiave del successo
Quello sfuggente raggio di luce che condurrà alla felicità

Domani tocca a me
Niente più dubbi niente più paure
Domani tocca a me
Quando la fortuna sta rispondendo
In tutti questi anni ho imparato a non bruciarmi le dita
Domani tocca a me
Niente più dubbi niente più paure
Domani tocca a me ricevere senza dare
Rendere la vita degna di essere vissuta
Ora è la mia vita quella che sto vivendo
Il mio solo pensiero, perchè domani tocca a me

Adesso l’estate se n’è andata, un’altra deve arrivare
Non puoi fermare gli anni anche se vuoi provarci
Anche se il tempo può aiutarti a dimenticare quel che è successo
Ma, amore, è troppo tardi per rammaricarsi perché ciò che è passato non tornerà mai più

Domani tocca a me
Niente più dubbi niente più paure
Domani tocca a me
Quando la fortuna sta rispondendo
In tutti questi anni ho imparato a non bruciarmi le dita
Domani tocca a me
Niente più dubbi niente più paure
Domani tocca a me ricevere senza dare
Rendere la vita degna di essere vissuta
Ora è la mia vita quella che sto vivendo
Il mio solo pensiero, perchè domani tocca a me

tradotta da Dodo: grazie infinite!

Lo Schermo Lucca, “Nina Simone- Live at Montreaux ’76″, cinema e jazz per il Lucca Jazz Donna 2010

“Nina Simone- Live at Montreaux ’76″, cinema e jazz per il Lucca Jazz Donna 2010

Cultura e Spettacolo : Cinema

del 10/03/2010 di La redazione

LUCCA, 10 marzo – Domani alle ore 21,30 presso il Cinema Centrale verrà proiettato il video del concerto “Nina Simone – Live at Montreaux ’76″. Questa speciale proiezione rientra nel ciclo “Prime Visioni” del Circolo del Cinema di Lucca e fa parte del calendario degli eventi collaterali di Lucca Jazz Donna 2010, festival realizzato dal Circolo Lucca Jazz insieme al Comune di Lucca e alla Provincia di Lucca, con la collaborazione dell’Apt, sostenuto dalla Regione Toscana all’interno della “Toscana dei Festival”, dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca, dalla Banca del Monte di Lucca e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

Il documento video rappresenta uno dei migliori concerti di sempre della cantante-pianista della Carolina del Nord dal virtuosismo pianistico e dall’incomparabile verve sul palco. La scaletta prevede classici del tipo Backlash Blues, Be My Husband e Little Girl Blue portata al successo da Janis Joplin. L’ingresso con biglietto ridotto.

viaLo Schermo Lucca, “Nina Simone- Live at Montreaux ’76″, cinema e jazz per il Lucca Jazz Donna 2010.

viaLo Schermo Lucca, “Nina Simone- Live at Montreaux ’76″, cinema e jazz per il Lucca Jazz Donna 2010.

Jazz Articles: Nina Simone Sculpture to be Erected in N.C. — By Aubrey Everett — Jazz Articles

segnalato da MondoJazz di Pierrdee http://blog.libero.it/MondoJazz/

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